Grammatica e pratica dell’italiano

Bulgarini-Tagete

2018

Volume A – 431 pagine

Volume B – 351 pagine

Libro per il Docente – 384 pagine

ISBN 978-88-234-3289-5

Cura della parte teorica, con D. Graffigna e G. Branciforti per gli esercizi

Manuale per le scuole superiori

La rete di distribuzione è attualmente quella dell’editore GIUNTI.

Questo testo di grammatica italiana si propone di colmare la separazione esistente fra “grammatica” e “pratica”; in questo manuale la grammatica non è intesa come semplice classificazione di parti del discorso, complementi e proposizioni, ma ha un impatto positivo sulla capacità di comprendere e di scrivere testi, oggi molto richiesta in tutti i campi. Per questo:

  • la spiegazione non parte da definizioni bensì dall’osservazione dei dati linguistici e dalla spiegazione del loro contributo al significato della frase;
  • gli esercizi puntano a far utilizzare le forme osservate attraverso completamenti, trasformazioni e manipolazioni, e non solo a farle riconoscere;
  • le sezioni “Grammatica in pratica” (vol. A) e “Scrittura in pratica” (vol. B) offrono attività mirate, che insegnano a superare problemi di scrittura diffusi fra gli studenti (come per es. l’anacoluto o l’uso improprio delle congiunzioni), e a strutturare testi coerenti, coesi ed efficaci;
  • le sezioni “Grammatica d’autore” (vol. A) e “Testi autentici” (vol. B) mostrano concretamente che la conoscenza della grammatica aiuta anche nella lettura di testi letterari e di testi legati alla contemporaneità.

Il testo recepisce alcune delle più importanti acquisizioni della linguistica: la centralità del verbo per costruire la frase come struttura sintattica stabile; l’esistenza di gruppi sintattici che svolgono funzioni specifiche nella frase; l’importanza per la descrizione dei fatti grammaticali anche del significato (esplicito e implicito) e dell’intenzione comunicativa della frase; le caratteristiche del testo scritto quali per es. l’organizzazione logica.

Il modello adottato si rivela particolarmente adatto anche a studenti con BES E DSA perché si serve dell’osservazione diretta e di modelli grafico-visivi. Gli esercizi che utilizzano rappresentazioni grafico-visive sono adeguati anche per tali studenti.