Il timore è di avviarsi in una sperimentazione e poi trovarsi a metà strada senza sapere dove andare!

Il vantaggio di un gruppo di lavoro che venga seguito nel corso di un periodo per esempio durante un anno scolastico è che gli esperimenti vengono messi alla prova e discussi con altre persone, dove tendenzialmente ci sia anche un formatore, perché se c’è un difetto nello strumento o una difficoltà si affronta. Tante volte il problema è che uno si trova da solo e se sbaglia si trova impantanato e non riesce a uscirne. L’associazione Diesse con le Botteghe dell’insegnare fa proprio questo (v. www.diesse.org). Quindi sottolineo l’importanza quando si fanno delle sperimentazioni di evitare di essere da soli: avere un collega della propria scuola o un amico o almeno uno che magari sta in un’altra città con cui si può collegare via zoom o via meet per condividere, prendere coraggio, confrontarsi e correggere eventuali errori.