13/02/2024
Gli esercizi sugli autori sono davvero belli, ma mi paiono difficili da proporre ai ragazzi del biennio, dato il poco tempo a disposizione e vista la necessità di spiegare prima i testi letterari: i nostri alunni hanno sempre meno dimestichezza con la lingua della letteratura.
Anche in letteratura ci sono priorità: sul linguaggio letterario-poetico al biennio si lavora utilizzando la narratologia o lo studio delle figure retoriche, e spesso le schede di introduzione storica. Le schede “grammatica e letteratura” fanno qualcosa di diverso, passano dall’aspetto linguistico per “entrare” nel testo, che spesso è trascurato. È importante far notare come l’autore usa la sintassi e il perché, può essere cruciale.
Per esempio Foscolo si serve delle relative di Xmo grado in “Né più mai toccherò le sacre sponde…” come un progressivo allontanamento dell’io dal suo centro vitale, sospinto dalla “marea” della vita. Per capirlo non è necessario aver fatto il neoclassicismo o sapere tutto dell’autore.