Maturità alla (prima) prova: l’intervista al prof. Serianni

Il 15 novembre, in qualità di responsabile della Bottega dell’Insegnare di Italiano-lingua dell’associazione Diesse, ho intervistato il professor Luca Serianni, ponendogli soprattutto domande che emergevano dal mio lavoro di questi anni sulla scrittura e la comprensione: l’importanza della progressione tematica e degli snodi logici, i limiti del lavoro sulle tipologie testuali, il commento “argomentativo” …

Le risposte danno indicazioni utili per l’esame ma soprattutto nell’ottica del curricolo della scuola superiore: su quali aspetti è opportuno fare un percorso scolastico per arrivare al traguardo di scritti articolati e consequenziali?

 

PER SEGUIRE L’INTERVISTA

 

Nel corso dell’intervista sono stati toccati punti che riguardavano anche il compito scritto alla fine del I ciclo, così che dell’intervista esistono, oltre alla versione integrale, una versione solo per il II ciclo e una solo per il I ciclo.

Nei video compare in sovrimpressione la domanda alla quale il prof. Serianni sta rispondendo, in modo che si possano selezionare le domande che più interessano.

 

II ciclo (32.38 minuti)

  1. Come si è arrivati alla revisione degli esami di fine ciclo?
  2. In che cosa consistono le “competenze testuali” necessarie per uno scritto coerente e coeso?
  3. Che cosa si intende per testo argomentativo?
  4. Che differenza c’è fra tipologia testuale (che non esiste se non in astratto) e il concreto genere testuale?
  5. Cosa si intende per “commento” o rielaborazione? Quale parte ha la creatività dello studente?
  6. Perché nel Documento avete proposto degli indicatori per la valutazione del compito?

 

I ciclo (21.26 minuti)

  1. Come si è arrivati alla revisione degli esami di fine ciclo?
  2. In che cosa consistono le “competenze testuali” necessarie per uno scritto coerente e coeso?
  3. Che cosa si intende per testo argomentativo?
  4. Che differenza c’è fra tipologia testuale (che non esiste se non in astratto) e il concreto genere testuale?
  5. A che cosa bisognerebbe guardare nel corso del curricolo fin dal I ciclo?
  6. In che senso il dare indicazioni (nelle tracce per il I ciclo) sulla situazione, sullo scopo, sul destinatario non è un limite alla creatività?

 

COME SI È ARRIVATI AL DOCUMENTO

 

Il taglio della nuova prova scritta in realtà non è inatteso e si pone in continuità con le “vecchie” tipologie, come chiarisce anche Bianca Barattelli qui (non trovo convincente solo la griglia di valutazione da lei proposta, piuttosto rigida). Fin dal 2010 la riforma dei percorsi della scuola secondaria ha previsto espressamente, per la scrittura, di saper «ideare e strutturare testi di varia tipologia» (OSA dei tecnici) e il saper «controllare la costruzione del testo secondo progressioni tematiche coerenti, l’organizzazione logica entro e oltre la frase, l’uso dei connettivi (preposizioni, congiunzioni, avverbi e segnali di strutturazione del testo), dell’interpunzione, del lessico» (OSA dei licei).

Il filo rosso che ha portato a questo documento è nel percorso proposto proprio dal professor Serianni negli ultimi 10 anni, a partire dal fortunato libro Scritti sui banchi, del 2009, e dall’altrettanto famoso Leggere, scrivere, argomentare, del 2013.

Voglio segnalare anche il progetto (anni 2009-2012) di ricorrezione di un campione di prove scritte di maturità svolto dall’Accademia della Crusca e dall’Invalsi (v. i rapporti sul sito Invalsi), progetto che aveva prodotto una griglia di valutazione abbastanza simile nell’impianto agli indicatori contenuti nella circolare del 26 novembre 2018.

Inoltre, va nella direzione della riforma il protocollo d’intesa fra Accademia dei Lincei e Miur noto come “Progetto italiano” o “Italiano argomentativo” (v. documento), con poli regionali ormai diffusi in tutta Italia che offrono formazione di qualità; fra i molti video su molte tematiche di interesse, messi a disposizione nella pagina Youtube della Fondazione Lincei per la scuola, è possibile rivedere  le prime lezioni romane del prof. Serianni, che sono state poi alla base del libro del 2013. Si può rivedere anche la relazione sempre del prof. Serianni al seminario ASLI scuola dell’ottobre 2017  sul tema della scrittura a scuola (bisogna superare col cursore l’introduzione di Massimo Palermo). Questo percorso ormai decennale è sfociato nella revisione della prova scritta d’esame del I e del II ciclo.