Disorienta un po’ anche che non ci siano le tipiche definizioni da imparare, tipo regole, o dalle quali partire

Un conto è una definizione che lo studente acquisisce passivamente e che deve sforzarsi di applicare ai casi concreti, diversa è l’assimilazione di criteri certi e dimostrabili che gli permettono di valutare i diversi casi (anche inattesi) con cui si può presentare un certo fenomeno.

Importante è che lo studente si appropri del ragionamento che conduce al criterio univoco e lo utilizzi, cioè sappia come ragionare su qualunque caso anche non facile: l’esempio classico sono le preposizioni improprie, perché sapendo che una preposizione regge un gruppo nominale saprà identificare quando una parola “fa” da preposizione e quando per es. da avverbio (sopra il letto, lì sopra), ricorrendo all’osservazione concreta e non a una definizione astratta.