13/02/2024
In
Stiamo analizzando il predicato verbale “a un posto” ecc. Ammesso che sia una parte su cui soffermarsi con i ragazzi, vorremmo chiedere cosa si intende per “a un posto”.
Lo scopo non è quello di classificare i verbi (come fa la grammatica valenziale che categorizza i monovalenti, i bivalenti ecc.) ma piuttosto di rendersi conto di come funziona una frase minima: non basta parlare del soggetto e del predicato, ma nella predicazione ci deve essere tutto quello che serve al verbo, se no semplicemente non è una frase.
Il gatto dorme è una frase (minima), mentre la zia abita non lo è: cioè non tutti i complementi sono “espansioni” come si insegna alla scuola primaria. Il “posto” quindi è lasciato vuoto dal verbo, che per il suo significato deve riempirlo con un gruppo nominale per creare una frase minima.